martedì, marzo 25, 2014

Black&Rose - Il punto sul club di Andrea Strazza

La due giorni all'Helios Village di Roma per l'Open internazionale organizzato dalle Fiamme Azzurre si può considerare decisamente illuminante sullo stato della nostra associazione...

Per prima cosa vale la pensa osservare che il TSC Black Rose '98 Roma ha presentato tre squadre (caso unico tra le ASD iscritte al torneo). Il fatto che queste tre formazioni fossero tutte composte da giocatori della regione evidenzia ancora una volta l'eccellente lavoro svolto per riunire e far convivere giocatori e amatori sotto lo stesso tetto.

Dal punto di vista della prestazione sportiva le indicazioni sono inequivocabili:

1) siamo stati gli UNICI a non perdere contro i vincitori del torneo (1-1 il risultato incontri, 7-10 la differenza reti) che, tra l'altro, a quaranta secondi dalla fine sembravano sul punto di essere "eliminati".

2) abbiamo giocato senza timore contro squadre di categoria superiore alla nostra e abbiamo così vinto sia contro Sessana (serie B) che contro Real Celeste Stabiae (Serie C).

3) abbiamo registrato risultati importanti anche da giocatori impegnati nelle squadre B e C. Tra tutte voglio citare la spettacolare prestazione di Marco De Berardinis che pareggia con Mauro Petrini ricevendo da quest'ultimo sinceri complimenti per la tenuta mentale. È la conferma che, giocando e allenandoci tutti insieme, non possiamo che migliorare. Uno dei tanti benefici conseguenti al far parte di una associazione numerosa e organizzata. Una associazione che, pur non disdegnando la vittoria (anzi), opera in primis per garantire servizi e divertimento ai propri associati.

4) l'esordio di del primo under dalla rinascita. Un ragazzo che è il frutto di un intenso lavoro promozionale svolto dall'associazione senza la solita, comoda, scorciatoia data dal cercare di coinvolgere il figlio di qualche giocatore già iscritto. Niente di sbagliato in questa pratica, sempre che non sia l'unica strada percorsa.... In questo caso non si potrebbe parlare di settore giovanile...


Un ringraziamento lo rivolgo a tutti gli Amici in Black. Quelli presenti, quelli assenti per cause di forza maggiore (Paolo Bartolomeo e Roberto Cavallo), quelli che ci hanno seguito da casa e quelli che, da casa, hanno comunque operato nell'interesse della nostra associazione...

Complimenti al nostro capitano Severino M.Gara. Con una squadra autoctona mette paura a formazioni di categoria superiore spesso condite di stranieri. A parità di spese non ci sarebbe partita. Ma ognuno segue le proprie traiettorie e la nostra, per ora, è molto più faticosa.... Va bene così. Per vincere continuativamente serve il rispetto delle persone, un gruppo numeroso e sempre più giovane, tanta passione e dedizione. Mi pare che siamo a buon punto...

Siamo adesso pronti ad affrontare la Serie D. L'obiettivo è chiaro. Non esisteranno squadre A, B, C, D, ... , Z. Ci sarà un solo TSC Black Rose '98 Roma e avrà bisogno di tutti per condividere tutti insieme il raggiungimento di un importante obiettivo. Un obiettivo intermedio, naturalmente. La corsa continua...
Ce la dobbiamo godere tutta, tutti insieme.

Victoria Concordia Crescit
Allez Les Black