lunedì, febbraio 04, 2019

Black Rose alla Star Cup, un bilancio #PlaySubbuteo #Subbuteo

Cinque Black ieri alla Star Cup, come da programma.

Nella fase a giorni si incrociavano nello stesso girone Andrea Strazza con la Pistoiese e Luca Zacchi con l'Academica.

Dopo la prima fase ci siamo suddivisi così: Andrea Strazza e Andrea Capelli nella prima fascia, la Champions League, Marco Perotti nella seconda, l'Europa League, Luca Zacchi nella terza fascia, la Mitropa Cup e Francesco D'Amico, membro anche del Subbuteo Club Roma Nord che ci ospitava tutti, nella quarta fascia, l'Intertoto.

Andrea Strazza e Andrea Capelli (con il Beringen F.C.) si ritrovavano nella stesso girone di finale ed il primo eliminava il secondo oltre a Painelli.

Marco Perotti con il Crystal Palace passava i quarti in Europa League, ma veniva eliminato in semifinale della stessa dal laziale Manlio Mochi che, ironia della sorte!, giocava con la Ternana!

Luca Zacchi veniva eliminato nel girone di finale dove si ritrovava con Gianluca Indino, del Roma Nord, e con Caprioli senior, di Salerno, che giocava con il Torino. Era Indino a passare alla semifinale.

Francesco D'Amico con l'Anderlecht usciva al quarto di finale in Intertoto.

Andrea Strazza in semifinale Champions eliminava l'Inter di Marco Presutti.

Una finale tutta arancione. La Pistoiese di Andrea sfidava il Blackpool di Simone Trivelli. Era quest'ultimo a vincere di misura sul nostro alfiere!

Ma la vera vittoria è stato il torneo Star Cup! Tanti complimenti agli organizzatori del Subbuteo Club Roma Nord, agli ospitanti del club Mi Tumbao di Formello, agli espositori Dany Mancuso di Subbuteo Lab ed Alessio Lupi, ed alla Lega Nazionale Subbuteo.

Se, come si dice, il buongiorno si vede dal mattino, è stato un mattino stupendo e dai vivaci colori...


mercoledì, gennaio 30, 2019

sabato, gennaio 26, 2019

USA in Black! Benvenuto a Paul Eyes e Michael Tillman! #Subbuteo #PlaySubbuteo

Due nuovi Black arrivano da oltre oceano, dagli Stati Uniti di America, dove il calcio da tavolo, oltre che giocarsi seriamente, si gioca con un grande spirito di corpo. La nazionale viene prima di tutti e, mi pare di poter dire, si è prima statunitensi e poi della propria squadra di club.

Nel Black Rose giocano già Zach Walker e Daniel Cranston.

Ma vediamo chi sono i due che si aggiungono alla nostra famiglia sportiva. Il primo è Paul Eyes, categoria Veteran, nome notissimo, molti mondiali di table soccer all'attivo. Vediamo alcune foto.



Cranston and Eyes

Eyes (a dx) con la maglia della Nazionale USA
Il secondo giocatore è Michael Tillman, anche lui nazionale, categoria Open.

Nazionale USA; dietro gli Open (il terzo è Tillman e il quarto Cranston); davanti i Veteran (il terzo è Paul Eyes)

Michael Tillman in pieno relax!

Tillman a sx, arbitrato da Daniel Cranston

Benvenuti ad entrambi! Li conosceremo presto, molto presto...

venerdì, gennaio 25, 2019

Wimblerome, Risultati ufficiali dal 2017 al 2019 #Subbuteo #PlaySubbuteo

Wimblerome 2019


Wimblerome 2017




Wimblerome 2019 - Un bilancio... statistico! (a cura di Andrea Strazza) #Subbuteo #PlaySubbuteo


PILLOLE STATISTICHE


TORNEO INDIVIDUALE - PARTITE DISPUTATE:

WIMBLEROME 2017: ..... 201
WIMBLEROME 2018: ..... 210
WIMBLEROME 2019: ..... 232 (record del torneo)


TORNEO INDIVIDUALE - PARTITE DISPUTATE IN MEDIA DA CIASCUN GIOCATORE

WIMBLEROME 2017: ..... 5,5
WIMBLEROME 2018: ..... 4,7
WIMBLEROME 2019: ..... 5,8 (record del torneo)


TORNEO INDIVIDUALE - GIOCATORI CON ALMENO 5 PARTITE DISPUTATE

WIMBLEROME 2017: ..... 53 su 73 (72,6%)
WIMBLEROME 2018: ..... 39 su 90 (43,3%)
WIMBLEROME 2019: ..... 77 su 85 (90,6%) (record del torneo)


I dati del 2019 sono importantissimi.

Gli organizzatori di un torneo in cui il 75% dei partecipanti proviene da fuori regione hanno il dovere di ripagare chi affronta lunghe trasferte offrendo loro la cosa che più gradiscono: GIOCARE TANTE PARTITE e tornare a casa in orario decente.

Ci fa piacere notare che 10 dei 13 giocatori in fondo alla classifica del torneo hanno disputato ben 8 (otto) partite: solo una in meno di quelle disputate dai finalisti del torneo master (Ogno e Frisone). Un caso più unico che raro di "democrazia ludica" che, oltre a tenere viva la sala anche durante la finale (quante volte abbiamo visto l'epilogo di un torneo con tre persone sole intorno al tavolo), rende l'idea di cosa sia realmente WIMBLEROME e del divertimento che vogliamo offrire a chi ci viene a trovare.

Inoltre... formula o non formula (de gustibus...), i vincitori di WIMBLEROME si chiamano Pierluigi Signoretti (2017) e Giuseppe Ogno (2018 e 2019) e in finale, oltre ai due appena citati, è giunto solo Enrico Frisone (2018 e 2019): i migliori, alla fine, stanno sempre al posto che loro compete.

E' cosi evidente che unire risultato sportivo e soddisfazione ludico agonistica per tutti i partecipanti.... è possibile!