Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post

domenica, luglio 09, 2017

CRANSTON vince il Grand Prix degli USA a Washington DC!


Daniel con il trofeo del vincitore - Daniel with the Winner Trophy


Daniel con il nostro grande amico Peter ALEGI - Daniel with our best friend Peter ALEGI


Il poster del Gran Premio degli USA a Washington DC - The official POSTER of USA GP


Una foto d'insieme di tutti i partecipanti di sabato - A big pic of all the players of saturday


Daniel in azione durante un match del girone - Daniel in action during a round match

Il nostro atleta Daniel CRANSTON vince meritatamente il Gran Premio degli USA disputato presso HILTON GARDEN RIVER di Washington DC, vincendo tutti i match del suo girone, eliminando nei 1/4 di finale Dario PASSADORE della ASD Aosta, in semifinale Peter ALEGI del Grand Rapids per 3 a 1 e nella finale si afferma con il netto punteggio di 4 a 1 contro il talentuoso giocatore Patrick SHERIDAN.
Oggi si disputa il torneo Open che vedrà impegnati gli stessi giocatori che in un solo week end cercano di disputare più match possibili nello sconfinato territorio degli Stati Uniti d'America.
Forza Daniel ed Allez les Black!!.

English version
Our athlete Daniel CRANSTON deservedly won the US Grand Prix at HILTON GARDEN RIVER in Washington DC, he won all his group matches, in the quarter final eliminated Dario PASSADORE member of ASD Aosta, in the semi-finals beated Peter ALEGI of Grand Rapids for 3 to 1 and in the final affirmed with a clear score of 4 to 1 against the talented player Patrick SHERIDAN.
Today, the Open tournament will be held, which will see the same players in one week end trying to playing as many matches as possible in the boundless territory of the United States of America. Strengthen Daniel and Allez les Black !!.

venerdì, settembre 02, 2016

Francesco BRESSI un gradito ritorno al TSC BlackRose'98 Roma. 5 domande per conoscerlo meglio.




Francesco e Severino bella coppietta.....



Insieme ai compagni al torneo di Sessa Aurunca.


Francesco "Cyrano" Bressi si confessa per il nostro blog. 
Siamo curiosi di sapere cosa ne pensa del Subbuteo quindi a noi......

1. Cosa ti piace di più del Subbuteo ?

Il subbuteo è fantasia, gioia...mi permette di sognare ad occhi aperti e rivivere i momenti di gioco con la stessa spensieratezza di quando ero ragazzo.

2. Gioco o sport ? Tutti e due o nessuno ?

Secondo me dipende anche dalle fasi della propria vita. Fino a qualche anno fa ti avrei risposto che per me il subbuteo era uno sport, dove allenamenti, concentrazione, capacità di soffrire e lottare in ogni istante della partita erano elementi importanti della pratica di questa disciplina.
Come sai vengo dalle Fiamme Azzurre, un club ai vertici nazionali ed europei, che secondo me rappresenta la massima espressione di come il Subbuteo/CdT sia uno sport.
In questi ultimi anni mi sono reso conto però di non essere in grado di ripagare i sacrifici di Carmine per farmi giocare sempre ai massimi livelli con la squadra . Nonostante le provasse tutte per non farmi sentire a disagio e farmi pesare quanto potessi essere scarso, ogni giorno di più mi rendevo conto che per me era impossibile continuare a vivere il subbuteo come uno sport. Ho deciso quindi di ritagliarmi una dimensione più “mia”, quella amatoriale, di questa disciplina.
In questo momento sono contento così ma sono sempre nei miei ricordi tutti i traguardi raggiunti insieme ai ragazzi delle Fiamme quando praticavo il Subbuteo/CdT come sport.

3. FISCT e l’approccio ai vecchi materiali ed al vecchio modo di giocare. Cosa ne pensi ?

Faccio parte della commissione FISCT Subbuteo insieme ad altri 3 validissimi collaboratori (Cerullo, Giudice, Signoretti). Il nostro compito è quello di promuovere e rilanciare con iniziative su tutto il territorio nazionale la pratica del subbuteo a tutti i livelli. Anche se alla volte possiamo venir additati come dinosauri ti posso garantire che le aspettative della gente sono alte e sono tutti in trepidante attesa delle iniziativa che abbiamo già in programma.

C’è ancora moltissimo lavoro da fare, ma credimi, vedere la gioia negli occhi delle persone dopo che hanno partecipato ai tornei di Subbuteo ti ripaga delle tante difficoltà e sacrifici.
Una serie di eventi molto importanti che verranno portati avanti nel corso di questa stagione agonistica sono i tornei del Grande Slam. Un circuito di 4 tornei in giro per l’Italia. La terza tappa avrà luogo proprio a Roma organizzata e gestita dal Black Rose e sono sicuro che l’impegno che ci stanno mettendo i ragazzi del Black Rose sarà garanzia di qualità per il successo dell’evento.

4. Perché hai scelto di nuovo di giocare nel BlackRose'98 Roma ?

Il Black Rose è una ASD che ha, tra gli altri, come obiettivo istituzionale la diffusione della pratica del Subbuteo e del CdT. Si è quindi ben strutturata proprio per consentire a tutti i soci di poter esprimere liberamente la propria vocazione, sia essa sportiva ed agonistica, o più prettamente amatoriale come nel mio caso. Ho ritrovato vecchi amici con cui ho quindi la possibilità di giocare e divertirmi.
Il circuito regionale rappresenta poi una fantastica opportunità di poter giocare insieme ai miei amici sparsi nei vari club del Lazio e, proprio per questo, vorrei avere la possibilità di contribuire a sviluppare questa attività regionale per consentire l’integrazione fra i vari giocatori residenti in regione.

5. Aspettative e progetti per il 2017 dicci tutto ma proprio tutto

Come detto e, tenuto anche conto del mio impegno nella Commissione Subbuteo, il mio desiderio è quello di poter sviluppare ed ampliare le possibilità di giocare a Subbuteo nella regione cercando di coinvolgere tante persone che come me amano giocare a Subbuteo.
Qualsiasi barriera e suddivisione tra mondi considerati differenti è soltanto frutto di una visione distorta della realtà, perché la passione ed il divertimento per il Subbuteo prescinde da qualsiasi divisione ed anzi avvicina le persone.
Spero tanto di poter giocare e divertirmi con gli amici di lunga data e nuovi praticanti che si (ri)avvicinano al Subbuteo.
A prescindere da quale maglia si indossi o a quale mondo si appartenga, l’importante è poter continuare a giocare insieme a persone che condividono ed hanno nel cuore l’amore per questo fantastico gioco: il Subbuteo.

venerdì, ottobre 23, 2015

#PlaySubbuteo Subbuteo, che aspettate? @blackrose98roma

Subbuteo, una festa di colori e di meraviglie...
Un gioco intramontatile e che mantiene giovani.
Su questo blog e su quello del nostro associato, Luca Zacchi,
su Subbuteo Blog, si moltiplicano gli "ooohhh" di ammirazione.

E voi? Che aspettate a cominciare o ricominciare a giocare a Subbuteo?
Contattateci, anche se non siete di Roma e del Lazio, sapremo come consigliarvi. 









martedì, aprile 14, 2015

REGIONE LAZIO - SELEZIONI REGIONALI AI CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI F.I.S.C.T. 2015

CATEGORIA OPEN

1° Pochesci Daniele - C.C.T. Black & Blue Pisa
2° Trivelli Simone - S.S. Lazio T.F.C.
3° Guzzetta Giuseppe - S.C. Catania
4° Lorusso Fulvio - T.S.C. Black Rose 98 Roma

Qualificato di diritto: Gasparini Ferdinando - S.C. Salernitana

CATEGORIA VETERAN

1° Lazzaretti Patrizio - S.S. Lazio T.F.C.
2° Capelli Andrea - T.S.C. Black Rose 98 Roma
3° Casentini Andrea - C.C.T. Roma

CATEGORIA CADETTI

1° Strazza Andrea - T.S.C. Black Rose 98 Roma
2° Barone Paolo - S.S. Lazio T.F.C.
3° Silveri Gabriele - S.C. Fiamme Azzurre
4° Ferro Giuseppe - T.S.C. Black Rose 98 Roma
5° Giambelluca Francesco - T.S.C. Black Rose 98 Roma
6° Del Brocco Gianmarco - S.S. Lazio T.F.C.
7° De Paolis Massimo - T.S.C. Black Rose 98 Roma
8° Stirpe Gianluca - T.S.C. Black Rose 98 Roma
9° Lo Cascio Emanuele - T.S.C. Black Rose 98 Roma

CATEGORIA SUBBUTEO

1° Minnetti Riccardo - T.S.C. Black Rose 98 Roma


REGIONE LAZIO - CAMPIONATI REGIONALI INDIVIDUALI CATEGORIE GIOVANILI


CATEGORIA UNDER 19

1° Signorelli Tania - T.S.C. Black Rose 98 Roma  winner.gif


CATEGORIA UNDER 15

1° Picchi Alessio - T.S.C. Black Rose 98 Roma  winner.gif
2° Menniti Valerio - T.S.C. Black Rose 98 Roma
3° Cimichella Damiano - T.S.C. Black Rose 98 Roma
4° Carozza Emanuele - T.S.C. Black Rose 98 Roma


CATEGORIA UNDER 12

1° Signorelli Gianluca - T.S.C. Black Rose 98 Roma  winner.gif
2° Lazzaretti Lorenzo - S.S. Lazio T.F.C.  notworth.gif
3° Marfella Luca - T.S.C. Black Rose 98 Roma
4° Cima Sebastian - S.S. Lazio T.F.C.
5° Trivelli Giovanni - S.S. Lazio T.F.C.


CATEGORIA LADIES

1° Strazza Elena  winner.gif


REGIONE LAZIO - CAMPIONATI REGIONALI A SQUADRE CATEGORIE GIOVANILI


TEAM JUNIORES

1° T.S.C. Black Rose 98 Roma (Signorelli T. - Menniti V. - Picchi A.)winner.gif


TEAM PRIMAVERA

1° T.S.C. Black Rose 98 Roma (Menniti V. - Picchi A. - Signorelli G. - Strazza E.)  winner.gif
2° T.S.C. Black Rose 98 Roma "B" (Cimichella D. - Carozza E. - Marfella L.)
3° S.S. Lazio T.F.C. (Lazzaretti L. - Cima S. - Trivelli G. - forfait)


TEAM PULCINI

1° T.S.C. Black Rose 98 Roma (Signorelli G. - Marfella L. - Strazza E.)  winner.gif
2° S.S. Lazio T.F.C. (Lazzaretti L. - Cima S. - Trivelli G. - forfait)



Un breve commento:

I 26 (ventisei) partecipanti a questa edizione delle Selezioni Regionali eguagliano il record dell'edizione 2008 organizzata dalla S.S. Lazio T.F.C..
Allora si erano presentati ai nastri di partenza 11 Open e 9 Veteran cui si erano aggiunti 3 Under 15 e 3 Under 12.
Oggi eravamo 4 Open, 3 Veteran, 9 Cadetti, 1 Under 19, 4 Under 15, 4 Under 12, 1 Femminile.

Ringraziamo la S.S. Lazio T.F.C. che ha presenziato a questa manifestazione giovanile anche se in formazione largamente rimaneggiata.
I ragazzi sono stati bravissimi e hanno giocato dando il massimo e divertendosi.
Il risultato sportivo, come ci eravamo detto nei colloqui che hanno preceduto il torneo, era meno importante del fatto stesso di aver dato luogo a questa manifestazione.
L'anno prossimo ci sfideremo di nuovo e, avendo più tempo per organizzarci, sarà ancora più bello e combattuto.
Prima di allora cercheremo di organizzare una sorta di "rivincita" a ranghi completi.
I ragazzi, tutti, se la meritano...

Un abbraccio speciale lo mando anche a Lorenzo Lazzaretti che, proclamato vincitore della categoria Under 12, ha sommessamente fatto notare che forse i conti erano sbagliati e che il vincitore era Signorelli Gianluca. Non è la prima volta che Lorenzo si dimostra più grande della sue età. Grandissimo!

Prima che comincino le vacanze il Comitato Regione Lazio F.I.S.C.T. intende organizzare una festa delle associazioni con contestuale premiazione di tutti i vincitori e piazzati ai campionati regionali individuali e a squadre. Se riusciamo a coinvolgere anche gli adulti (fin da quest'anno) possiamo dire di aver concluso alla grande un anno cominciato, a livello regionale, sotto tutt'altra luce.

Grazie a tutti e, se qualcosa non è andata per il meglio, scriveteci a info@blackrose98roma.com.
Sapremo far tesoro delle eventuali critiche e suggerimenti.

A.S.D. T.S.C. Black Rose 98 Roma
Il Segretario
Andrea Strazza







domenica, febbraio 08, 2015

#FISCT #Coppa Apulia 2015 di #Subbuteo a FOGGIA 2°posto finale!

I nostri ragazzi prima dell'inizio della finale a squadre.


5°turno

SC Picchio Ascoli - TSC BlackRose'98 Roma 0-4

Castelli - Capelli 0-7
Luciani - Giambelluca 2-5
Troiani - Barone 0-4
Migliori - Gara* 0-4

Sub BlackRose'98 Roma Strazza*

6°turno - Finale 1° e 2° posto

SC Ascoli - TSC BlackRose'98 Roma 2-1

Schiavone - Gara 1-1
Vagnoni - Capelli 1-0
Ciabattoni* - Strazza 0-1
Silvestri Gia - Baron1 3-1

Sub SC Ascoli Silvestri Giu*


Il TSC BlackRose'98 Roma premiato da Mauro Sollazzo



I vincitori del SC Ascoli premiati sempre da Sollazzo ai quali vanno i nostri più sportivi complimenti.


mercoledì, dicembre 10, 2014

Black&Flick - Il team a Milano - #PlaySubbuteo

(di Andrea Strazza)

Il TSC Black Rose 98 Roma era presente con due squadre e 11 giocatori per una trasferta, la seconda in terra lombarda nel giro di due mesi, cui non potevamo mancare tanto è piacevole partecipare.


Ricorderemo questo torneo per l'esordio della diciassettenne Trisha Baumeler in prima squadra. A sedici anni dalla fondazione della nostra associazione, è il primo giocatore proveniente da una federazione estera ad indossare la maglia del TSC Black Rose 98 Roma. Una giornata caratterizzata da una vittoria all'esordio e, successivamente, da un utile pareggio nella partita contro i Flickers. È stato fantastico vederla emozionata e coinvolta sia quando giocava sia quando è stata chiamata a darci sostegno dall'esterno. Grandissima!



Il sorteggio dei gironi ci ha portato ad affrontare le Fiamme Azzurre in un derby romano impari sulla carta ma, sul campo, molto equilibrato ed avvincente. il pareggio finale, per quanto ci riguarda, è stata una bella soddisfazione sportiva ed il segnale che potevamo sperare in una buona prestazione nonostante l'assenza del capitano Gara.



L'emozione più grande l'abbiamo vissuta nei quarti di finale quando abbiamo affrontato i ragazzi terribili dei Napoli Fighters. Due anni fa ci avevano battuto loro nella finale di Coppa Italia Cadetti; l'anno scorso, proprio a Milano, li avevamo battuti noi a un minuto dalla fine (pareggio 2-2 e differenza reti favorevole). Quest'anno abbiamo giocato tutti una grande partita e con una grandissima prestazione siamo riusciti a vincere 2-1. Sono partite che vorresti sempre giocare per l'onda emotiva che riesce a trasmettere a tutta la squadra. Gli abbracci con i compagni del Team B (alcuni con gli occhi lucidi) e i complimenti ricevuti da coloro che hanno assistito alla partita li aggiungiamo alla lista di quelle cose per cui vale la pena continuare a giocare.



La vittoria con i Fighters (quattro ragazzi la cui età, sommata, non credo arrivi a 70 anni...) è la vera impresa di questo torneo. A loro vanno i nostri complimenti oltre che la conferma dell'apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni traducibile nella bravura e nella correttezza dei loro ragazzi.



Ai miei compagni di squadra ho detto:"godiamoci questa vittoria e ricordiamoci sempre che, con i Fighters, ogni vittoria potrebbe essere l'ultima. Loro crescono e migliorano, noi invecchiamo ed abbiamo il declino davanti". 



Se vogliamo prolungare la competizione... dobbiamo continuare a rimboccarci le maniche.

E sperare....


******



Restando all'attualità sento il bisogno di ringraziare Thomas, Marco, Luca, Fabrizio, Pasquale, Roberto per averci sostenuto nel corso del torneo e a Trisha, Paolo, Enrico, Andrea per le belle prestazioni offerte.



Grazie alle Fiamme, al Jolly Team, ai Flickers, ai Napoli Fighters e a Wiener Neustadt per le belle partite disputate.

Grazie a Luca, Fabrizio e Claudio per il sostegno che ci hanno dato in questa trasferta.
Grazie al Master Sanremo, compagni di tante cene in giro per lo stivale.
Grazie a tutti coloro che ci hanno arbitrato.


A Trisha mandiamo un abbraccio particolare. Perdere la finale del torneo femminile al sudden death dopo aver dominato il girone è sicuramente poco piacevole. Ma, avendone parlato, sapevamo che poteva succedere. D'altro canto Paola è una brava e più esperta giocatrice. Il tempo la aiuterà a colmare il gap di esperienza e, comunque, non mancheranno altre occasioni di confronto sportivo. 




Allez Les Black!






venerdì, settembre 19, 2014

Black&Flick - 1954, Campo Neutro - #PlaySubbuteo #passioneverdepanno




IL BLACKROSE 1998 ROMA è lieto di presentare :

1954 -CAMPO NEUTRO

Europa occidentale, maggio 1954



Al termine dei rispettivi campionati nazionali, un imprevisto e imprecisato numero di formazioni calcistiche austriache, francesi, tedesche e italiane, senza il benestare delle rispettive federazioni, valicò il confine svizzero per dare vita ad una competizione continentale a squadre rimasta unica nel suo genere.

Antesignana di quello che sarebbe potuto essere il campionato europeo per club, questa anonima e, ai più, sconosciuta competizione, si disputò al posto della sesta edizione della Coppa Latina, che coinvolgeva i club campioni in carica d'Italia, Francia, Spagna e Portogallo, a sua volta erede della Coppa d'Europa Centrale disputata tra il 1927 e il 1940.

Ad essa, le federazioni europee opposero il silenzio oltre che la forza della tradizione dei campionati nazionali, l'astuta fondazione dell'UEFA (Basilea, Svizzera, 15 giugno 1954) e il mondiale organizzato dalla FIFA di cui si ricorda la partita inaugurale (Ginevra, Svizzera, 16 giugno 1954: Brasile - Messico 5-0), la manifesta superiorità dell'Ungheria (9-0 alla Corea del Sud, 8-3 alla Germania Ovest, 4-2 al Brasile e 4-2 all'Uruguay) sconfitta dalla Germania Ovest in una incredibile finale (Berna, Svizzera, 4 luglio 1954).

La successiva disputa della prima Coppa dei Campioni d'Europa (1955/1956) segnò l’inizio del business.

Di quella anonima competizione europea del 1954, andata in scena tra il 16 maggio e il 14 giugno prima del definitivo oblio, sono rimasti solo frammenti di cronache, risultati, classifiche, partecipanti, vincitori e vinti. Altre tracce, probabilmente, sono custodite nella memoria di chi ha partecipato.

In una Europa che stava faticosamente rinascendo dalle macerie e dalle catastrofi della seconda guerra mondiale non poteva esserci luogo migliore per ospitare questo seminale confronto sportivo: la confinante SVIZZERA ovvero il CAMPO NEUTRO per eccellenza.


Il Black Rose 1998 Roma vuole ricordare e ricostruire questo evento sportivo invitando tutti gli appassionati di Subbuteo a prendere parte ad una serie di tornei (con sistema svizzero e regolamento OLD Subbuteo), rigorosamente ispirati a questo evento unico.

La partecipazione è aperta agli OSC riconosciuti nel forum OLD, a quelli in costituzione e a tutti i subbuteisti che frequentano questa community e che ne rispettano la filosofia di gioco.

A breve sarà aperto il post relativo alle iscrizioni SU SUBBUTEOCOLLECTION E SU ILFORUMSUBBUTEO e l’elenco definitivo dei partecipanti verrà reso noto venerdì 24 Ottobre NELL'APPOSITO POST APERTO SU SUBBUTEOCOLLECTION E SU ILFORUMSUBBUTEO.

Il torneo verrà disputato su campi in panno ed Astropitch e porte World Cup con reti Blu e Rosse. Saranno ammessi tutti i materiali omologati dalla communuty OLD Subbuteo.

Per tutta la durata della manifestazione sarà disponibile un’area mercatino Subbuteo per collezionisti e venditori ed è presente un open bar che organizzerà anche il pranzo per tutti.

Costo di partecipazione al torneo: EUR 25,00 compreso il pranzo insieme ad una simpatica riffa in tema Subbuteo.

Numero dei partecipanti: 24 (max 36)

A breve sarà pubblicata la formula dettagliata del Torneo ed i premi in palio.

Vi aspettiamo numerosi ! Buon divertimento e buon Subbuteo a tutti!


domenica, settembre 07, 2014

WORLD CUP FISTF 2014 - ROCHEFORT (BEL) HALL DE OMNISPORT

Un grandissimo Alessio PICCHI giunge in semifinale nella categoria Under 12 perdendo dal napoletano Vezzuto che di lì a poco si laurerà campione del mondo contro il livornese Giudice, e Trisha BAUMELER ferma la sua splendida corsa anche lei contro la futura campionessa mondiale Jessica HARDENNE (BEL), portando a casa l'OSCAR FISTF come BEST WOMAN PLAYER 2014.

SIAMO ORGOGLIOSI DI VOI RAGAZZI: ALLEZ LES BLACK!


Trisha con l'OSCAR insieme a Vincent Coppenolle e Thossa Busing.


 Trisha in azione


 Thomas guarda Trisha attentamente


 Alessio durante un fase di gioco


 Alessio Superstar


 Alessio ancora in gioco


 Ancora fasi di gioco


Trisha con Jessica Hardenne


lunedì, agosto 11, 2014

Black&Flick Intervista a Giancarlo FILACCHIONE #PlaySubbuteo



GIANCARLO FILACCHIONE
A cura di Enrico Guidi


D1: Come e quando hai iniziato a giocare Subbuteo?
R: Con la pubblicità su Topolino e sull'almanacco Panini. Io venivo dalla Bottonella (il subbuteo dei poveri) e mi sentivo già "campione". Era la seconda metà del 1973, poi venne il campionato regionale ed infine Arenzano. Questi eventi mi diedero la "giusta misura" di quanto valessi: il 2-7 con Beverini fu uno shock che non mi ha più lasciato.

D2: Qual è stato il tuo passaggio all'attività agonistica, in quali anni e in che club hai giocato?
R: Fu la notizia che un torneo regionale (aprile 1974) poteva mandarmi a Monaco di Baviera ad indirizzarmi all'agonismo. Mai ho voluto appartenere ad un club. Amo la "singolarità".



D3: Cosa era il subbuteo per te all'epoca e come lo vedi oggi?
R: Era il sogno di riprodurre il calcio, di trasformarmi in un "allenatore". Per questo giocavo in modo tale da far assomigliare il mio gioco a quello del vero calcio olandese... ma con quelle regole era un rischio.

D4: Come sceglievi i materiali per giocare? Avevi possibilità di scegliere i materiali migliori grazie ai Parodi?
R: Non mi sono mai concentrato sulla possibilità di migliorare tecnologicamente (per me andava bene qualsiasi base).

D5: Come ci si preparava una squadra da torneo? Si modificavano i materiali?
R: Si parlava di raddoppiare i tondini nella base, di limare il bordo delle basi stesse. Si dicevano tante cose, ma a me non interessavano.




D6: Usavi il lucido?
R: Fu Beverini a lasciarci a bocca aperta nel dicembre 1974: I suoi omini scorrevano facilmente lungo tutto il campo. Giovannella*, il più furbo di noi escalmò: "Usano uno spray per i mobili!" Il giorno dopo era domenica, a casa provammo di tutto e qualche vantaggio arrivò: invece di perdere 3-7 persi solo 0-3 con Beverini! [ndr Carlo grande giocatore laziale dell'epoca nonchè amico e compagno di Giancarlo in quelle prime avventure subbuteistiche]



D7: Hai ancora materiale dell'epoca?
R: Tutto andato!




D8: Come ci si procurava le palline migliori? Era difficile averle?
R: Non ho mai cercato le palline migliori: come ho detto prima, il perfezionamento tecnologico non mi mai interessato. Volevo solo giocare come una squadra di vero calcio, anche a costo di sbagliare.

D9: Ti allenavi? Allora c'era il concetto di allenamento?
R:Altro che: per ore! Ma non in modo "scientifico". Si cercava inconsciamente di produrre azioni veloci che in qualche modo sembrassero "vero calcio". Ma il concetto di "portatore"non era ancora balenato. [ndr il "portatore" di palla è stato introdotto dallo stesso Filacchione nella stesura di un suo nuovo regolamento, le "Regole FAIR PLAY" e verrà chiarito in seguito]


D10: Con quali dimensioni di palline hai giocato e con quali modelli se lo ricordi?
R: La pallina "standard" necessariamente. Ma era troppo grossa, anche se prevista dal regolamento. Usammo la FF (la piccola) soltanto per sperimentare con Amadei*: andava benissimo e rimbalzava anche all'indietro!
[ndr Nino Amadei, amico intimo ed estensore delle Regole FAIR PLAY insieme a Giancarlo]

D11: Ricordi come andava tenuto il portiere... e di che colore era il tuo?
R: In un modo indegno: il sostegno interno [ndr Giancarlo intende la barra antintrusione delle nuove porte in ferro che ha visto nei tornei di cdtnon esisteva]. C'era solo l'obbligo di tenere agganciata la rete agli angoli interni; perciò si poteva spingere l'asta di traverso, fino a quasi toccare il palo.

D12: C'era fair play all'epoca nei tornei?
R: C'è sempre stato; anche nelle amichevoli si faceva benissimo a meno dell'arbitro. Il subbuteo è "magico": annulla i cattivi pensieri e non fa venir voglia di barare. Eppure con quelle regole si sarebbe potuto eccome!
[ndr beata innocenza di Giancarlo]

D13: Raccontaci qualcosa su come si risolvevano i dubbi nell'arbitraggio…
R: Si accettava la decisione e basta. Non ci veniva mai voglia di controbattere una decisione arbitrale. "Rispetto": questa era la tacita regola a cui nessuno cui io sappia ha disatteso. "Incredibile!"

D14: Raccontaci qualcosa riguardo allo spirito con cui si affrontava il gioco… cosa significava un tempo l'agonismo nel Subbuteo?
R: Mi piange il cuore a pensare all'entusiasmo calcistico che animava giocatori come Dotto, Lombardo e gli altri. Magari avessero conosciuto le Regole FAIR PLAY: le avrebbero fatte "vivere" nel modo migliore!




D15: Come mantenevi il contatto con il circuito di gioco?
R: Giovannella, Giovannella ed ancora Giovannella. Carlo non era un giocatore del futuro, ma un organizzatore dell'oggi. Senza di lui era impensabile andare avanti.

D16: Cosa ricordi dei Parodi?
R: La cortesi, la semplicità. Sono contento anche per loro di aver contribuito alla nascita delle Regole FAIR PLAY! Hanno fatto tanto per il Subbuteo in Italia. Di più non potevano!





D17: Quante partite hai giocato con la nazionale italiana?
R: Una: la partita dimostrativa contro gli americani facenti parte della nazionale statunitense venuta a Roma per una amichevole di calcio.

D18: Conoscevi il circuito di gioco ETF (European Table Football)?
R: No.

D19: Sentivate invece di far parte di una "Federazione" (italiana)?
R: No: ci sentivamo legati alla ditta "Parodi". Era il nostro vero "riferimento". Sono in debito morale con loro.




D20: E' vera la voce che in nazionale era obbligatorio usare le figure dell'Italia?
R: Mai usate.

D21: Quanto era precisa la definizione di “gioco/sport” data ufficialmente dalla Subbuteo dell'epoca?
R:Non ci siamo mai sentiti "sportivi".

D22: Chi erano i giocatori italiani più forti?
R: Beverini, in assoluto; un campione soprattutto per la "lealtà nel colpire a punta di dito".

D23: Differenze di gioco tra italiani e stranieri...
R: Mai affrontati, esclusi gli statunitensi.


D24: Raccontaci le cose che ricordi con più piacere di quegli anni…
R: I viaggi in autobus verso zone di Roma mai frequentate; il bussare a porte sconosciute; incontrare gli altri. Il viaggio verso Arenzano per i campionati e tutto quello che ne seguì. Furono due giorni pieni di emozioni.



D25: Le tue Regole Fair Play perchè sono nate?
R: Perchè volevano "nascere", perchè i tempi sono maturi, perchè il calcio da tavolo ha raggiunto una perfezione "noiosa" e quindi c'è bisogno di "aria nuova".

D26: Raccontaci i ruoli di coloro che ne hanno contribuito alla loro formazione ed estensione attuale ed il loro contributo ad esse.
R: Amadei: senza di lui, non avremmo iniziato la sperimentazione. Guidi: grazie a lui si è ripreso di fatto a sperimentare. Sonnino: grazie a lui ed alla sua insistenza abbiamo trovato la forza di concludere a tempo di record.



Giancarlo FILACCHIONE ultimo dei romantici del Subbuteo, amico sincero, grande sognatore e forse ultimo dei gentiluomini, ci ha concesso questo suo spicchio di storia del Subbuteo e noi de ilForumSubbuteo lo ringraziamo sinceramente con la speranza di fare insieme a lui il primo match con le Regole FAIR PLAY.




Intervista a cura di Enrico Guidi
Elaborazione delle stampe d'epoca messe a disposizione da Giancarlo Filacchione: 
Luca Rajna TSC BlackRose'98 Roma
in collaborazione 
www.ilforumsubbuteo.forumfree.it