venerdì, aprile 01, 2016

#PlaySubbuteo con i... @blackrose98roma, conosciamo Enrico Guidi!



Prima di tutto grazie Enrico per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Raccontaci del tuo rapporto con le rose nere, i Black Rose, come è nato e come speri che si sviluppi.

Grazie a te Luca. Io gioco con il Black Rose 1998 Roma dal settembre 2000. Severino Gara mi chiese di aiutarlo a giocare la serie A, conquistata contro Pisa nell'unico spareggio vinto da una squadra di serie B contro una di serie A (uno dei nostri record).
Dal Black Rose mi aspetto sempre che si possa fare meglio partita dopo partita mentre dico senza falsa modestia ed ipocrisia che non cambierei nulla o quasi di ciò che siamo.



Che bello questo! Seconda domanda, anche tu provieni dal fantastico mondo del Subbuteo?

Eh si! Ho iniziato a giocare a Subbuteo nel 1981 a Natale con la scatola Club Edition e con squadre LW.
Ho scoperto l'esistenza delle HW andando ad un torneo regionale a Roma nel 1987 con mio cugino ed il migliore amico d'infanzia che mi aveva iniziato al gioco.



Ora gioco prevalentemente a Calcio da Tavolo con una base pro CC2 di prima produzione ed ho sviluppato il mio gioco attuale con le basi di Extreme Works alias Claudio Dogali.
Mi piacerebbe giocare ancora a Subbuteo con le vecchie regole ma alcuni personaggi che regolano la comunità non vogliono e non permettono ai giocatori agonisti di poter solo avvicinarsi al loro spicchio di mondo quindi gioco nel club quando abbiamo voglia e quando qualche amico più intelligente ci invita a fare 2 colpi old style.



Last but not least, il futuro del nostro gioco, i giovani...

I giovani e le nuove leve sono gli obiettivi principali che con il prof., Andrea Strazza, abbiamo e stiamo cercando di portare a compimento per dare un futuro al gioco ed a noi stessi che invecchiamo sempre di più nella speranza che il Subbuteo non venga dimenticato per sempre. 

In 4 anni abbiamo tirato su 4 o 5 nuovi ragazzi compresa la Tania che promette benissimo. È dura perché il Subbuteo è un gioco di pazienza ed i giovani di oggi ne hanno poca. 

Speriamo che Elena, Christian, Riccardo, Andrea, Sara ed altri nostri figli continuino il nostro hobby e ci portino i loro amici e compagni di tutti i giorni mentre noi continueremo a fare promozione per la nostra associazione nelle più grandi fiere dei giochi e nelle scuole.

Grazie di cuore Enrico! Allez!